La Germania e le sue birre: l’Aecht Schlenkerla Rauchbier Marzen della Brauerei Heller.
Narra la leggenda che in una birreria di Bamberga, si sviluppò un incendio che portò la birra appena finita a contatto con il fumo. Il birraio, rimase a lungo indeciso sul da farsi, ma alla fine aptò per mettere ugualmente in commercio la birra, ottenendo uno straordinario successo. Nasce così, sempre secondo la leggenda, è bene specificarlo, uno degli stili più particolari, ovvero le rauchbier, o birre affumicate. Birra icona dello stile è senza dubbio la Schlenkerla di Bamberga, città della Franconia riconosciuta universalmente come capitale delle rauchbier. Il birrificio fu fondato nel 1678, ma è nel 1877 che ne diventa proprietario Andreas Graser, ovvero colui da cui deriverà il nome della birra. Andreas Graser era infatti sopranominato “Schlenkerla” , termine dialettale derivante dal tedesco “Schlenkern” che indicava un andatura barcollante. Andreas “Schlenkerla” Graser è rappresentato tuttora nell’etichetta della birra e i suoi eredi ancora guidano (per la sesta generazione) il birrificio, che attualmente è in mano di Trum, marito dell’unica erede femmina dei Graser.
La Marzen della Schlenkerla è la rauchbier per eccellenza. Valutata da Michael Jackson, il più grande conoscitore di birra del mondo, come un classico brassicolo a livello mondiale. Color tonaca di frate e schiuma molto persistente di un bel color bianco sporco, finchè non avvicinerete il naso al bicchiere vi apparirà una birra come tante altre. Ma quando tirerete in ballo l’olfatto, vi ricrederete immediatamente, tale è la caratterizzante e prorompente percezione del malto affumicato. Non per niente i camerieri che servono la Marzen ai tavoli della Taverna Schlenkerla a Bamberga, uno dei locali culto della birra a livello mondiale, sono soliti scherzare su questa caratteristica dicendo di ordinare solo il pane, perchè il prosciutto affimucato ve lo ritroverete all’interno del vostro bicchiere di Schlenkerla!
Scamorza affumicata, speck e quant’altro di affumicato, tutti sentori olfattivi che verranno facilmente alla vostra mente senza nemmeno soffermarsi più di tanto. In bocca è ancora l’affumicato a definirne l’aroma, ma note di caramello e frutta secca fanno da interessante contorno. Birra particolare, non c’è che dire, ma ancora più raro è trovare una birra tedesca legata al Das reinheitsgebot ( editto sulla purezza tedesco del 1516,secondo il quale le birre devono essere prodotte sfruttando solo acqua, malto e luppolo) che risulti molto più caratterizzata di tante altre birre europee (Belgio, Inghilterra…) ed extracontinentali!
Valutazione personale: 4,5 / 5
Curiosità: Il prefisso Aecht significa originale.
Francesco Donato
Altre recensioni o informazioni su Brauerei Heller vedi anche: Aecht Schlenkerla Rauchbier Weizen.
Ti potrebbe interessare anche: