Il Belgio e le sue birre: La Bush Ambrèe della Brasserie Dubuisson.
La Bush Ambree è una delle più anziane strong ale prodotte in Belgio e, tuttora, si conferma con i suoi 12° una tra le più alcoliche. La sua produzione è stata avviata infatti nel lontano 1933 e la bottiglia che abbiamo stappato, era proprio una di quelle commemorative del 75° anniversario dalla sua nascita.
Veniamo subito al dunque. La Bush Ambree pur potendo essere equiparata ad un barley wine, perlomeno in quanto a corposità, si caratterizza notevolmente per l’inaspettata secchezza finale. Insomma, da una birra con 12° stampati in bell’evidenza sull’etichetta, dalla vista (schiuma fine e poco persistente) e da tutto resto non mi sarei di certo aspettato una chiusura così secca. Birra quindi estremamente versatile, in grado di poter soddisfare parecchi palati. La sua struttura è chiaro marchio di fabbrica di casa Dubuisson, con uno strepitoso lievito che lavora di fino donando al naso uno splendido fruttato di albicocca e pesca e una vaga percezione di vaniglia. In bocca l’approccio è morbido, ma il “calore etilico” di questa birra si fa presto sentire. Da segnalare pure una bella sensazione legnosa. Ottima birra, come d’altronde, tutte le produzioni di questo storico birrificio.
Curiosità: Una strana curiosità è quella legata alla distribuzione di questa birra negli Stati Uniti. La birra infatti viene distribuita non con la classica etichetta Bush, ma con un altro nome: Scaldis.
Francesco Donato
Altre recensioni o informazioni su Brasserie Dubuisson vedi anche: Bush Noel 2007 – Cuvèe des Trolls.



