LEMON ALE (Birrificio Karma)
La Campania e le sue birre: La Lemon Ale del Birrificio Karma (Alvignano, Caserta).
Il birrificio Karma nasce nel 2007 ad Alvignano, nell’alto casertano, proprio ai piedi del matese. Titolare del birrificio è il giovane birraio Mario Cipriano. Partito come homebrewer, carico di estro ed entusiasmo, Mario affina le sue doti e acquisisce competenza seguendo corsi e stando a contatto con mastri birrai del calibro di Luigi Serpe (Maltovivo) e soprattutto Jurij Ferri (Almond’22), con il quale ha condiviso la realizzazione delle prime ricette e delle prime soddisfazioni. Il nome del birrificio è la semplice fusione dei nomi Mario e della sua fidanzata Carmela.
Nonostante la giovane età del birrificio, la linea birraria targata Karma è abbastanza ricca (attualmente la scuderia è costituita da una decina di etichette) e soprattutto votata all’utilizzo di materie prime tipiche del territorio, dal malto di frumento, farro e segale provenienti da agricoltura biodinamica, allo zucchero di canna proveniente dal circuito equosolidale, fino al miele di produzione locale e alle spezie.
La Lemon Ale è la prima birra prodotta da Mario Cipriano sotto il marchio Karma e tuttora rappresenta uno delle produzioni di punta (insieme probabilmente alla premiata ‘Na tazzulella ‘e cafè) del birrificio campano.
Pur conservando la struttura stilistica di una blanche, la Lemon Ale si distingue per un’originale e accattivante cornice, essendo prodotta con malto di segale (per lo stile belga di norma viene usato il più classico frumento) e con aggiunta di miele d’arancio.
Birra di grande personalità dunque, dotata di un olfatto forse atipico per lo stile, ma davvero accattivante e rivolto a “farsi dedicare più di un’annusata”. E per una birra che si definisce una blanche credetemi, è davvero un intento non da poco! Dolce floreale (miele di fiori d’arancio) e agrumato (scorze di limone, bucce d’arancia dolce e amara) si altalenano fino all’azzannata pungente del coriandolo, con un’avvisaglia pepata (è speziata con pepe rosa) in dirittura d’arrivo. Aggiungete una schiuma candida e persistente e la Lemon Ale prima ancora di toccare le labbra ha dimostrato che se la può giocare alla grande.
In bocca risulta fresca e leggera, ma soprattutto beverina e delicata, a dispetto della mole di ingredienti usati per la sua produzione e speziatura. Le sensazioni boccali sono volte ad un sostanziale equilibrio, cosa che, sinceramente, non mi sarei aspettato da una blanche così articolata, con un finale secco, frutto suppongo dell’utilizzo del malto di segale.
La Lemon Ale, tra l’altro, è una birra molto ancorata al territorio, come d’altronde tante altre produzioni del Karma. Le scorze di limone utilizzate nella sua speziatura provengono infatti da limoni di Sorrento, e lo stesso Mario, parlando della birra in questione, ha dichiarato di aver avuto una certa difficoltà iniziale nel gestire un prodotto così “territoriale”. Ma ne è valsa la pena. Birra innovativa.
Francesco Donato
Altre recensioni o informazioni su Birrificio Karma vedi anche: Centesimale - Cubulteria - Carminia - De Rinaldi - Marylin.
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