Il Belgio e le sue birre: La Malheur Bière Brut della Brasserie Malheur.
Birra senza dubbio di alto livello, la Brut della Brasserie Malheur, è uno dei prodotti più rappresentativi e interessanti dello stile champenoise, stile relativamente giovane (fine novecento) che tra l’altro vede in Emanuel “Manu” De Landtsheer (Brasserie Malheur) uno dei suoi pionieri. La particolarità dello stile è certamente da ricercare nelle tecniche di produzione più vicine al mondo del vino piuttosto che a quello della birra, dall’utilizzo per la rifermentazione in bottiglia di lieviti da champagne, e dei metodi del remuage, dègorgement e dosage. Tutte pratiche applicate alla produzione champagne, “riadattate” , in questo caso sicuramente in modo egregio, al produzione brassicola.
Si tratta bevuta con la B maiuscola, sicuramente appagante ma al contempo abbastanza impegnativa. La Mahleur Brut si presenta color giallo oro, sormontata da un’intrigante schiuma esplosiva, persistente ma soprattutto compatta, costituita da un perlage davvero superlativo. L’olfatto è dominato da profumi intensi e ricercati (banana, vaniglia, lievito, limone…) tant’è che varebbe davvero la pena soffermarsi qualcosa in più del dovuto nella ricerca di nuove sensazioni. In bocca l’attacco è dolce, con una vera e propria esplosione aromatica che rende ogni sorso mai banale. Il corpo è impegnativo e granitico, con una calda nota alcolica (non dimentichiamo che ci sono pur sempre 11° in mezzo a tutta questa fragranza) e un finale lungo. Da consigliare a chi dubita che birra non possa far rima con raffinatezza.
Francesco Donato
Altre recensioni o informazioni su Brasserie Malheur vedi anche: Malheur 8 - Malheur Dark Brut - Malheur Cuvèe Royal
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