L’Italia e le sue birre: la Re Ale del Birrificio del Borgo (Lazio).
Evoluzione della fortunata quanto apprezzata Re Ale, la Re Ale Extra cavalca l’onda ammaliante delle American Pale Ale in modo disinvolto ed equilibrato, regalando un piacevole riscontro in termini di sensazioni e bevibilità. Si differenzia dalla sorella più anziana per una luppolatura più marcata, dovuta soprattutto alla metodologia d’impiego del luppolo (diverso anche come tipologia). La fase di luppolatura, infatti, viene concentrata negli ultimi 10 minuti di bollitura in grandi quantità, operazione che esalta le caratteristiche aromatiche dell’amato luppolo, allargando di fatto notevolmente l’ampiezza sensoriale della birra che si presenta nel nostro bicchiere. Anche all’aspetto l’Extra si distingue dalla Re Ale, sia per il colore (appare di un ambrato notevolmente più chiaro, con riflessi biondo oro) sia per la persistenza della schiuma (molto più durevole).
Il naso fa gran parte del lavoro per conquistarci donando ricche emozioni agrumate. Mandarino su tutto, ma anche un bel tocco di frutta esotica e ananas, con accenni di lievito e un pizzico di “ruvidità olfattiva pinosa”. In bocca pur dimostrandosi una birra di nuova concezione si rivela ruffiana e sicura dei propri mezzi. Seduce con un corpo relativamente affabile e un amaro tutto sommato piacevolmente sostenibile, e a tratti scopre le gambe bilanciando con una delicata sensazione di miele d’arancio. Finale lievemente secco e ripulente.
Francesco Donato
Curiosità: La Re Ale Extra è stata premiata con la medaglia d’oro al Mondial de la Biére di Montreal.
Altre recensioni o informazioni su Birra del Borgo vedi anche: Re Ale - Castagn Ale - Genziana - Re Porter - Re Ale 5° Anniversario.




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