RIULI’ (Nabbirra)
La Calabria e le sue birre: La Riulì di Nabbirra (Cosenza).
Presentare una birra di Eraldo Corti non è di certo la cosa più semplice per me, soprattutto per i ruoli che entrambi ricopriamo all’interno di Beer Emotion, tant’è che avevo pensato, per questa particolare occasione, di passare il testimone ad altri. Ma sono tornato presto sui miei passi e vi spiego il perchè. Ragionando sul fatto che, comunque, a prescindere dalle sensazioni soggettive (come sempre opinabili o meno quando si tratta di mie valutazioni strettamente personali), le componenti oggettive su cui fa felicemente leva la Riulì mi hanno letteralmente dissuaso dal non dire, come sempre, la mia.
E’ oggettivamente provato infatti che, ad oggi, la Riulì è l’unica Birra Artigianale Calabrese.
Qualcuno può forse dire il contrario? Ne sarei felice e probabilmente, conoscendolo, ne sarebbe felice anche Eraldo. Per il secondo riferimento oggettivo il campo si restringe, chiamando in causa solo chi si è già trovato di fronte una delle tante produzioni del veterano homebrewer calabrese. Le sue birre “casalinghe” hanno deliziato la gola di appassionati (me compreso), amici e frequentatori del suo beershop. Chi tra questi può dichiarare che Eraldo non ”ci sappia fare” davvero?
La Riulì inoltre sa di “buono” già dall’etichetta. Aldilà dell’accattivante grafica, contiene chiare indicazioni sul lotto di produzione, sulla quantità di IBU presenti, sullo stabilimento in cui è prodotta (lo Stabilimento A.F. di Salerno) e addirittura sull’abbinamento ideale.
E’ una birra color ambra scuro con riflessi rubino, sormontata da una cremosa schiuma color zabaione. L’olfatto è ammiccante con miele e un prolungato agrumato in prima linea, seguite a ruota da percezioni più scivolose che tirano in ballo una punta di tostato e una di coriandolo. L’avvio è dolce, con il malto che detta legge fin quando la birra scivola in bocca al primo sorso. Frenata finale e irruzione amarostica di scuola americana.
Sicuramente concentrato di passione, originalità ed esperienza, la Riulì è una birra moderna, da portare come modello per i giovani homebrewers calabresi che chiedono continuamente “ma ci sono buone birre calabresi?” o da poter finalmente far inorgoglire i gestori delle migliori birrerie calabresi (mi vengono in mente in primis il Black Barley’s e Birri Basta non me ne vogliano gli altri!) di fronte a qualche avventore che ancora crede che la birra artigianale buona si fermi al Belgio.
Francesco Donato
Ti potrebbe interessare anche:





Io penso che in Calabria esiste un’altra birra artigianale, o meglio dal 2009, dopo tutti i problemi con l’fficio delle Dogane il Birrificio Artigianale di Giglio Annetta, mia moglie, sia una realtà, per il momento con quattro tipologie di Birra, la bionda Lager, la bionda Waizen, la rossa doppio malto o la nera. per quanto riguarda il gusto ti invito alla fiera Mediterranea del Gusto e dei prodotti tipici che si svolgerà in Catanzaro dal 17 Novembre al 20. Comunque con molteplici sacrifici si è riusciti anche in Calabria a creare un Birrificio del tipo artigianale ma modernissimo, automatico e non semiautomatico, con fermentatori e maturatori autogestiti,completo anche nel sistema di filtraggio, infustamento ed imbottigliamento.
Nell’occorso, onorandomi della vostra presenza, invito tutti gli amici di Beer emotion e i fratelli calabresi dell’Homebrewers ad una visita presso il mio birrificio di Catanzaro Lido, località Giovino – zona Porto- Via Lorenzo Anania, 3 – 0961/31360 – 338/2770770.
Buonasera, presto ce ne sarà un ‘altro… Birra Olimpo Artiganale a Castrovillari..in relatà dovevamo essere i primi in assoluto il progetto infatti risale a più di 10 anni fà…ma tra poca partiremo con una lager 4%alc. una vera prelibatezza, spero di approfondire i rapporti con la vostra associazione e con altri produttori. grazie per lo spazio messo a disosizione.