REPORT: 26/03/2012 Degustazione con MORENO ERCOLANI (Birrificio L’OLMAIA) BIRRI BASTA (RC)

Lunedì 26 Marzo, dopo una lunga pausa, riprendiamo il filone delle degustazioni presso la birreria Birri Basta ospitando Moreno Ercolani, birraio del birrificio toscano L’Olmaia.

Moreno, birraio della Val d’Orcia, come lui stesso ama definirsi nel suo blog personale, parte con il suo progetto birrario nel lontano 2005, in una terra (il birrificio sorge a Montepulciano, in provincia di Siena) da sempre votata alla cultura produttiva di eccellenti vini. Insomma, una scommessa al momento vinta, e la bontà delle sue birre ne sono testimonianza, grazie a tanta audacia e un pizzico di incoscienza, come lo stesso Moreno riconoscerà scherzando durante la serata.

E’ il primo birraio a farci visita dalla Toscana (e in generale da sopra Roma) e naturalmente cerchiamo di fargli vedere nel poco tempo (mezza giornata appena!) quanto di più possibile. Dopo un ricco pranzo a base di pesce presso l’ottimo ristorante Buona Calabria (grande lo chef Paolo Stilo che stiamo corteggiando per una degustazione ad hoc) visita obbligatoria a Scilla e Chianalea sulla costa tirrenica e a Pentedattilo su quella jonica.

 

Si passa quindi al Ciroma, probabilmente il locale più frequentato di Reggio Calabria. Per l’occasione tra le 8 spine della birreria reggina, trova spazio La 9, che naturalmente merita di essere assaggiata. Difficilmente inquadrabile come stile, con un gran bell’amaro finale secco e lungo.

Moreno è un birraio sicuramente bravo, ma è il suo modo di essere semplice, schietto e davvero molto alla mano a colpire: Sarebbe rimasto a bere, chiacchierare e scherzare con i ragazzi dentro Ciroma per chissà quanto tempo, l’ho dovuto quasi tirare a forza non appena da Birri Basta hanno iniziato a chiamare preoccupati dal fatto che c’era già tanta gente che lo aspettava!

 

Birri Basta in queste occasioni diventa un posto dall’atmosfera unica da queste parti.

Prenotazioni come al solito esaurite da tempo. Moreno trova posto nel caloroso tavolone della squadra Beer Emotion, con ospite d’eccezione Nicola dinamite Amoruso ormai sempre più affascinato dal mondo della birra artigianale. Dopo una breve presentazione da parte mia, Moreno prende in mano microfono e scena e la serata fila liscia alla grande.

Si parte con La 5, birra che provata due anni fa mi aveva dato l’impressione di una struttura molto inglese con un amaro mitigato e utilizzo di malti più scuri rispetto a questa versione. Oggi arriva al bicchiere con più beverinità, una luppolatura più generosa sia in amaro che in aroma e con un bel color dorato chiaro. Ottimo lavoro di limatura e di perfezionamento, La 5 ne esce rinvigorita.

Per l’abbinamento grandi salumi affumicati di Cardeto, tra cui il satizzu affumicato prossimo presidio slowfood calabrese, e un buonissimo formaggio ovicaprino d’Aspromonte. Sulla lavorazione di questi salumi, prende brevemente la parola il bravo artigiano Marcello Manti.

Si passa dunque a La 9. In bottiglia da la sensazione di apparire più rotonda nel suo insieme e con una spinta amara meno decisa. Gran bella birra, abbinata per l’occasione a birrolli di farina di kamut con ripieno di mozzarella, cremina di funghi e noce moscata.

 

Si chiude con la BK, birra scura dal finale lungo con una bella e perentoria percezione di liquirizia. Abbinamento curato con arancinetto di riso al cioccolato fondente.

 

Moreno non da segni di stanchezza, si intrattiene dopo aver chiuso la degustazione anche con gli amici giunti dal Fermento Pub di Messina e con tutti i ragazzi Beer Emotion. Bellissima serata!

 

 

 

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